Strategie di allenamento per perdere peso: alta intensità o intensità media costante. Quale dei due è migliore?

In molte palestre si sente parlare spesso dell’efficacia dell’HIIT (High Intensity Training, allenamento ad alta intensità).

L’HIIT consiste in brevi sforzi ad alta\altissima intensità intervallati da fasi ad intensità minore per permettere il recupero; spesso questo tipo di allenamento viene definito superiore allo Steady State ovvero l’attività aerobica a media\bassa intensità protratta per almeno un’ora.

I promotori dell’HIIT affermano che una seduta ad alta intensità richiede meno tempo e brucia più calorie rispetto ad una seduta di allenamento aerobico Steady State.

A fare chiarezza su questa disputa tra due metodi di allenamento così diversi ci ha pensato un gruppo di ricercatori pubblicando a Maggio una Review (riassunto di studi precedenti) affermando, in conclusione, che i due metodi si equivalgono in termini di dispendio calorico in relazione al tempo totale di allenamento, per questo la scelta di un metodo rispetto all’altro è determinata non dall’efficacia ma dall’affinità con l’allenamento stesso.

SteadyState

Le sedute di HIIT toccano picchi di intensità molto alti, spesso con esercizi esplosivi, questo le rende poco adatte a persone con problemi di pressione alta o con problemi osteo-articolari gravi. Di contro l’allenamento HIIT risulta essere meno noioso grazie proprio all’intensità raggiunta ed alla varietà degli esercizi presenti nella lezione.

L’allenamento Steady State con le sue sedute lunghe e l’intensità moderata è meno stimolante ma anche meno impegnativo ed è più adatto a chi cerca un’attività meno stressante.

Autore:
Alessio Alfei

Dott. Alessio Alfei, ACE PT, Spartan Race OS, Kettlebell Training Senior Instructor, Preparatore per Personale Operativo.

 

Bibliografia:
A systematic review and meta-analysis of interval training versus moderate-intensity continuous training on body adiposity.